Biologa nutrizionista a Bologna e Terracina

Percorsi nutrizionali personalizzati, costruiti con tempo, ascolto e flessibilità.

Un approccio scientifico e non giudicante per comprendere meglio il proprio rapporto con il cibo, sviluppare autoregolazione e costruire scelte sostenibili nel tempo.

La vita non è una linea retta. E non lo sarà mai, per fortuna.

Anche il corpo, la motivazione, i desideri e le abitudini cambiano.

Nel percorso nutrizionale non cerchiamo la perfezione. Impariamo a riconoscere ciò che c’è, comprenderlo e scegliere come orientarci, rispettando tempi, possibilità e bisogni reali.

Per comprendere lo stato nutrizionale e leggere il peso all’interno della complessità del corpo, senza ridurlo a un semplice numero.

Indicazioni alimentari mirate in condizioni fisiologiche e patologiche, costruite sulla persona, sulla sua storia e sulle sue esigenze cliniche e quotidiane.

Per conoscere meglio le proprie abitudini, ampliare le possibilità di scelta e sviluppare strumenti sostenibili nel tempo.

Per allenare l’ascolto di fame, sazietà, desideri, sensazioni ed emozioni legate al cibo, con un approccio non giudicante.

La prima visita dura circa 90 minuti e i controlli circa 60. Il tempo serve per conoscere davvero la tua storia, non solo raccogliere dati.

Il piano alimentare, quando serve, è una guida. Non una regola da seguire perfettamente. Strategie, tempi e indicazioni vengono adattati a ciò che è realmente sostenibile per te.

Lavoriamo su educazione alimentare, ascolto e autoregolazione, affinché le scelte possano diventare sempre più autonome nel tempo.

Qui non lavoriamo semplicemente per mangiare sempre bene. Lavoriamo per capire come prenderci cura dell’alimentazione anche quando la vita cambia.

Un percorso personalizzato per chi desidera lavorare sulla propria alimentazione, gestire una condizione clinica o riorganizzare abitudini che nel tempo sono diventate poco funzionali.

Incontri dedicati a persone che condividono bisogni o tematiche comuni, con momenti di educazione alimentare, confronto e pratiche di consapevolezza.

Un percorso per allenare l’ascolto, riconoscere fame e sazietà, osservare automatismi ed emozioni e sviluppare un rapporto più libero e consapevole con il cibo.

Nel mio lavoro integro nutrizione clinica, educazione alimentare e strumenti di consapevolezza, con un approccio fondato sull’ascolto e sulla relazione.

Credo che ogni percorso abbia bisogno di tempo e che il cambiamento non debba essere costruito sulla perfezione, ma sulla capacità di comprendere ciò che accade e trovare strategie compatibili con la propria vita.